Il progetto “Carni Appennino Umbro – Locale è meglio” si è posizionato al terzo posto della graduatoria dell’avviso SRG07 – AZIONE A1) – COOPERAZIONE DI FILIERA AGROALIMENTARE pubblicato dalla Regione Umbria.
Il progetto vede la partecipazione di 18 imprese eugubine del settore zootecnico (produzione e trasformazione) guidate dall’Associazione Distretto del Cibo Appennino e Tevere in qualità di capofila. L’obiettivo è quello di qualificare le fasi di produzione e trasformazione delle carni locali, in prevalenza bovine, e promuoverne il consumo attraverso iniziative diffusive.
Si tratta di carni di altissima qualità prodotte da aziende locali da animali allevati all’aperto e nutriti con foraggi del territorio.
Le imprese e il Distretto nelle prossime settimane si costituiranno in ATS e trasmetteranno la documentazione tecnica alla Regione Umbria; l’auspicio è quello di partire con i primi interventi già a settembre di quest’anno.
Il risultato raggiunto è estremamente positivo dato che il progetto è stato elaborato in forma aggregata e soprattutto partendo dal basso (approccio bottom-up), cioè dalle esigenze delle imprese.
Oltre alle imprese zootecniche, le vere protagoniste del progetto, va sottolineato l’apporto nella elaborazione della proposta progettuale delle strutture dello Studio Ruspi e del GAL Alta Umbria, soggetto capofila del Distretto del Cibo Appennino e Tevere.