Educazione ambientale e territorio
Negli ultimi anni lo studio delle risorse e delle emergenze ambientali ha trovato sempre maggiore spazio all’interno dei programmi didattici degli Istituti Scolastici. Questo incremento è stato possibile grazie anche alla presenza nel territorio di strutture pubbliche e private (Aule Verdi, fattorie ambientali, ecc.) create con la finalità di diffondere la cultura della tutela dell’ambiente. Il progetto “La rete dei centri di educazione ambientale”, promosso e finanziato nell’ambito dell’Iniziativa Comunitaria LEADER+ dal GAL Alta Umbria e dal GAL Ternano, intende valorizzare le strutture di didattica ambientale attraverso la creazione di un circuito che le ponga in collegamento con tutti i potenziali fruitori dei loro servizi, in particolare con gli Istituti scolastici e più in generale con i flussi turistici che interessano i due territori. Nel corso della prima fase del progetto, realizzata in collaborazione con il CESAR (Centro per lo sviluppo agricolo e rurale), i GAL hanno proceduto alla ricognizione dei centri di educazione ambientale presenti nei territori dell’Alta Umbria e del Ternano. Nella seconda fase, realizzata di concerto con le strutture individuate nella attività di ricognizione, è stato sviluppato un progetto integrato per la messa in rete dei centri e la conseguente promozione dei circuiti in Alta Umbria e nel Ternano. Il risultato finale di questa seconda fase di progettazione si è concretizzato nella realizzazione della presente brochure e di un portale internet in fase di ultimazione. Entrambi i due prodotti sono strutturati in maniera tale da consentire ai potenziali utenti dei centri di educazione ambientale una visione a 360 gradi della strutture e dei servizi da loro offerti; inoltre la presenza del sito web garantirà la possibilità di aggiornare continuamente i dati forniti. L’auspicio a questo punto è che la strategia di valorizzazione e promozione dei circuiti, avviata dai GAL nell’ambito dell’iniziativa LEADER+, non si esaurisca con la conclusione del progetto e che tale intervento possa quindi rappresentare una valida opportunità per iniziare a sviluppare possibili sinergie con gli attori pubblici e privati che operano nella filiera Cultura-Turismo-Ambiente. Il progetto “La rete dei centri di educazione ambientale” dimostra ancora una volta come la cooperazione tra GAL, attuata nell’ambito dell’iniziativa LEADER+, consenta il superamento di problematiche comuni e la realizzazione di progetti di sviluppo legati alle tematiche della tutela dell’ambiente e della promozione del territorio.